UN ESEMPIO DI RICERCA

Dall'Argentina ci è pervenuto un lavoro di ricerca delle "radici" davvero interessante.

S'intitola "GUIA FAMILIAR COMAR-CASTELAN" ed è stato compilato da numerosi componenti di una stirpe che, generatasi da Maddalena Comar e da Giacomo Castellan, emigrati da Crauglio (odierna frazione di San Vito al Torre, provincia di Udine, ma fino alla fine della guerra 1915-1918 facente parte dell' impero austro-ungarico) nel "Territorio Nacional del Chaco", Colonia Resistencia, oggi Puerto Tirol, dove - nel 1903 - i due coniugi  acquistarono il lotto di terreno n. 271.

Appunto con la riproduzione del contratto d'acquisto, redatto dall' escribano Santa-Ana  S. Urquiza di Resistencia, si apre il secondo dei 2 fascicoli fotocopiati (il primo è una puntigliosa anagrafe di tutti i discendenti dai due capostipite) della "Guia".

Citiamo questo lavoro come esempio di ricerca perché si tratta di opera davvero notevole, non riguardando solo gli aspetti interni della famiglia ma anche argomenti (L'igiene e la medicina nel Chaco alla fine del secolo XIX; La scuola di belle arti; ecc.) di carattere generale, parti della storia di quella regione ricostruiti con una seria consultazione delle fonti e anche sulla base di preziosi ricordi familiari.

Un membro della grande famiglia - che gentilmente ci mandò una copia di questa "Guia" - desiderava qualche ragguaglio sui propri diretti ascendenti.

Ci fu possibile accontentarlo abbastanza facilmente e spieghiamo come.

Partendo dalla considerazione che gli emigranti  friulani, in quel tempo, avevano  la tendenza a partire in gruppi anche da paesi tra loro vicini, abbiamo pensato di iniziare la ricerca nell'area vicina a Crauglio-San Vito al Torre, entro il vecchio confine.

Il primo strumento di ricerca è stato il più  banale: l'elenco degli abbonati al telefono. Ad Aiello del Friuli (comune che, come San Vito al Torre e Crauglio, all'epoca era in territorio austro-ungarico) abbiamo riscontrato risiedere ancora oggi una decina di persone con cognome corrispondente a quello della nostra ricerca.

Ad Aiello, grazie alla cortesia del parroco, abbiamo trovato nell' anagrafe parrocchiale (che - come detto in RICERCHE GENEALOGICHE - per questa parte del territorio friulano era, e ancora oggi rimane, allora l'unica fonte, sia ecclesiastica che civile) le notizie che ci interessavano.           

Ci è stato quindi possibile soddisfare la legittima curiosità del nostro corrispondente argentino.

Citiamo questo esempio perché  relativo ad un caso facile e quindi facilmente risolto. Non sempre è così. Le difficoltà sono spesso molte e in qualche caso insormontabili. La "localizzazione" della famiglia è un elemento essenziale per l'avvio della ricerca.  

 

Prossimamente relazioneremo di altri esempi di ricerche.