LETTERE E PASSAPORTI
DI EMIGRANTI DEL XIX SECOLO
Iniziamo la pubblicazione di documenti della nostra emigrazione presentando una lettera scritta da Santa Maria Boca di Monti (Brasile), il 17 marzo 1878 (cioè 122 anni fa) da Gio. Batta Mizzan, lettera che rappresenta un "classico" di queste raccolte epistolari.
Fu pubblicata per la prima volta sul "Bullettino della Associazione agraria friulana" nel 1878. Questo periodico era l'organo dei proprietari terrieri che, di fronte all'ondata migratoria che aveva investito il Friuli, molto si preoccupavano delle conseguenze che potevano derivare alla loro economia e a quella della regione.
Le lettere di emigranti venivano pubblicate per cercare di dissuadere nuove partenze ma anche per fornire qualche utile notizia a chi intendeva intraprendere la via delle Americhe.
Oltre che nel libro "1877-1880, Coloni friulani in Argentina, Brasile, Venezuela, Stati Uniti" (edito in Friuli in febbraio del 1978), questa lettera è tra quelle scelte da Emilio Franzina in "Merica! Merica! - Emigrazione e colonizzazione nelle lettere di contadini veneti in America latina - 1876-1902" (Milano, Feltrinelli, 1979).
Con questa terza pubblicazione, pur se il friulano Mizzan diventa "veneto", alla lettera è stata data sicuramente la maggiore diffusione. Rimane sempre una interessante lettura anche perché - oltre che essere il pittoresco resoconto di una traversata avventurosa, una appassionata descrizione dei problemi che quei primi emigranti dovettero affrontare, un "sogno" pieno di speranza ("che almeno dopo morto io i miei figli anno dove stare e lavorare sul loro") - è anche un saggio di letteratura popolare.
Caro Fratello
Santa Maria Boca di Monti 17 marzo 1878
Dopo la mia partenza di Genova io vi ò scritto una lettera che stavo a Gibilterra, ai 17 dicembre, adesso vi fo sapere il rimanente del viaggio, partiti che siamo di Gibilterra il nostro vapore andava a Gonfie velle giorni bellissimi tempo placito in fino ai 23 dicembre ma il giorno 23 era una bonissima giornata quando circa le 4 e due quarti pomeridiane che stavano tutti a cena in Cuperta pacifichi, quando ad un tratto si sentì una voce che strilla e fogo e fogo e non vedevano che Cielo e acqua ad un tratto siamo tutti scoloriti tutti siamo venuti di mille colori da per tutto si sentiva a piangere chi piglia in brazio il figlio chi abbrazia la moglie chi butava ordegni in mare chi recitava le litanie alla madonna chi stava in ginochio colle mani giunte in Conclusione erino tutti rassegnati al voler di Dio e poi graziando l'altissimo non è suzesso nulla. E cosa era? aveva aceso fogo in stala dei manzi, e non è stato nulla, navigando sempre benissimo che il giorno di Santo Natale era un felicissimo giorno quando il giorno di San Stefano si alza una burasca molto cativa che erino in pericolo che a vedere il nostro naviglio a scombatere contro le onde che feva teror à durato 30 ore e poi è fatto plazito e sereno quando poi siamo all'ultimo dell'anno abiamo strapassata la linea il locatore e avemo soferto 3 giorni di grande calore ma un calore soportabile i rimanenti giorni li abiamo passati pacifichi.
Quando poi una lunga navigazione di 30 giorni finalmente il giorno 11 Gennaro di bel matino sià principiato a vedere le montagne del Brasile alora tutti siamo messi astrillare e viva e viva la merica infino ai 12 prima di giorno siamo arivatti al porto di Rio Zanero li siamo ricevuti e visitati e un agente interprite à domandato del tutto. Cusì da Genova in fino a Rio Zanero sono natti 3 e morti 7 e la mia famiglia graziando Idio siamo sanissimi in bonissima salute cusì pure la famiglia dell'amico Bertolini si trova in buona salute.
Doppo di Rio Zanero siamo voltati per Santa Caterina (n.d.a. - Isola di Santa Caterina) e poi a Rio Grande e poi siamo andato a porto alegro (n.d.a. Porto Alegre) e poi a Rio pardo siamo disesi in terra, matutto il naviglio di mare abiamo messi 42 giorni qui a Rio pardo siamo fermati 6 giorni e poi siamo montati sui cari bagali e done e picoli sui Cari e noi altri chi voleva caminavimo ma da rio pardo a Santa Maria Bocca di Monti avemo strapasatti pradarie selve e Boschi fecimo di mangiare in campo dormire sotto le tende ma la nostra navigazione del carro à duratto 15 giorni il vito era sufficiente per tutti che copavimo un manzo al giorno minestra e pane suficiente e Caffè bondante, finalmente nusiano menati tutti in un bosco che si vedeva legni e Cielo la poi erino tutti disperati non sapevimo cosa fare finalmente io e altri 3 amici Bilunesi abiamo prinzipiato a caminare a Santa Maria che erino 6 ore distante per provedersi Colonia di particolari chi avevino terre disponibili finalmente doppo diversi giorni di Camino siamo stati in diversi punti avedere ma amiapareva troppo Cara ma zirando e dimandando finalmente abiamo trovato una bona Colonia che la se due leghe distante di Santa Maria cusì abiamo tratato e siamo combinati che questa Colonia a Caminarla il lior Cecuitto ci vuole un giorno di camino e pradarie e Bosco Campagna sono due Case suficienti per 4 famiglie cusì noi abiamo Comperato Case Bosco pradaria arativo sono pomari di tutte le sorte una vaca un Cavallo 8 porci 20 bovi dove abbiamo calcolato 40 some di patate e 10 some di Riso 14 some di magioche che è un erba che sifà farina bona per mangiare 150 Galine e dal siguro abiamo calcolato 100 ettolitri di granoturco che entro Aprile liavremo raccolti tutti sono di belle piantagioni di viti in fatti non manca nulla e nusbasta 5.000 Franchi in tutto e per tutto e Stato un colpo di fortuna. Così noi abiamo Contati subito 3.000 e 2.000 pagamo lin teresse del 12 p.% abiamo calcolato in tutto il terreno che noi abiamo Comprato più di 1.000 campi cusì avemo scritto il contrato tutti quatro insieme e franoi poi si divideramo e faremo 4 parti che noi abiamo tanta terra che nè io nè i miei figli la lavoreremo tutta.
Boma aria e acqua corrente sulla porta della casa bonissima è questa Colonia, si chiama Colonia Calpestre di Santa Maria Boca di Monti via Sammartino, e se fosimo andatti sotto il Governo dovevimo prima di farsi la strada della Casa emigrazione fino alla Colonia dove vino menati i bagagli e i figli sui Mulli 5 ore di camino e Antonio Bertolini e nel Bosco dovevino tagliare il Bosco e poi farsi la casa soli alla meglio cusì à preso lingagio del Governo e mianno Consegnato 40 fiorini a chi si fanno la casa soli nel Bosco il Governo paga 70 fiorini qui è tutto caro che le 3 volte più che in Italia. Cusì nusiamo mantenuti 10 giorni e poi che che non avevano dovevino andare a lavorare per Governo e il Governo paga un fiorino e mezzo al giorno per quindici giorni e per altri quindici giorni dovevino lavorare sulla loro Colonia e dei 15 giorni del lavoro dovevano vivere un mese cusì Certo è che il primo anno andranno male ma quando poi avrano la racolta andranno bene, Cusì io sono intardato a scrivervi perchè non era ancora comodato.
Qui è moneta di rame e di un altro metallo che somiglia d'argento ce pure d'argento oro e carta ma quì nel Brasile tutta la moneta core a Rais e vole 4 Rais per farne un centesimo per esempio un pezo di Rame di 20 Rais forma 5 centesimi 1.000 Rias fa un fiorino.
Come e ditto qui è tutto caro solo la carne e a 40 centesimi il Chillo, sarebbe tanto di scrivere ma sono stufo e fermo per altro io adesso che ofatto questa compra sono contentissimo che al meno dopo morto io i miei figli anno dove stare e lavorare sul loro.
Tanti saluti ecc. ecc.
Mizzan Gio: Batta
Daremo spazio ad altre lettere con i successivi aggiornamenti.